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Messaggi ed Interventi del Vescovo


Messaggio ai Pellegrini del Santuario di "S. Cosimo alla Macchia"

"Quale Gioia, quando mi dissero: 'Andremo alla casa del Signore!'. Già sono fermi i nostri piedi alle tue porte Gerusalemme." (Sal 122, 1b-2)

Carissimi Amici Pellegrini,
queste parole, che la Scrittura ci riporta come i sentimenti dei pellegrini d'Israele che annualmente salivano a Gerusalemme per la Pasqua, vorrei rivolgerVi come saluto e augurio per il Vostro pellegrinaggio al Santuario del SS. Medici in Oria.

Messaggio di ringraziamento di S.E. Mons. Vincenzo Pisanello

Otranto, 8 aprile 2010

Carissimi,
nella gioia pasquale, ci siamo riuniti nel Nome del Signore ed Egli è qui, ci ha visitati!

Ci ha convocati perché condividessimo la fede e perché la celebrassimo in fraternità. E ora ci invia di nuovo nel mondo, forti di essere in Lui e gioiosi di vivere la comunione reciproca.

Stasera il Signore ha convocato anche me e nella sua benevolenza mi ha inserito nel Collegio degli Apostoli con l’ordinazione episcopale, inviandomi alla Chiesa di Oria.

Sento un profondo senso di inadeguatezza davanti al mistero della Sua chiamata, nella quale Egli scommette tutto Se Stesso. Lo splendore della Sua Verità, il fascino della Sua Bellezza, il calore del Suo Amore giungono, infatti, fino a noi e ci interpellano ad entrare in comunione con Lui.

Primo messaggio del vescovo eletto Vincenzo Pisanello alla Diocesi di Oria

Galatina, 23 gennaio 2010
 
“Anch`io, o fratelli, quando sono venuto tra voi, non mi sono presentato ad annunziarvi la testimonianza di Dio con sublimità di parola o di sapienza. Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e questi crocifisso. Io venni in mezzo a voi in debolezza e con molto timore e trepidazione; e la mia parola e il mio messaggio non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza, perché la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio”. (1Cor 2, 1-5)

Amati Fratelli e Sorelle della Santa Chiesa di Oria,
queste parole di San Paolo, indirizzate ai credenti di Corinto, mi sono sembrate opportune per manifestare i miei sentimenti nel giorno in cui è stata resa pubblica la volontà del Santo Padre Benedetto XVI, a Cui va il mio pensiero grato e riconoscente, di eleggermi Vescovo della Chiesa di Oria.

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