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Nomine del Vescovo per l'anno pastorale 2022/2023

Oria, 30 agosto 2022 - Solennità di San Barsanofio Abate

Oggi, al termine della santa Messa pontificale nella solennità di San Barsanofio, patrono della Città e della Diocesi di Oria, il vescovo Vincenzo ha reso pubbliche le nomine che entreranno in vigore con il nuovo anno pastorale.

Il Vescovo ha nominato vicari foranei:
☆ per il Vicariato di Oria: Don Antonio Carrozzo;
☆ per il Vicariato di Francavilla Fontana: Don Domenico Carenza;
☆ per il Vicariato di Manduria: Don Dario De Stefano.

Volendo dare attuazione alla riforma delle cause di dichiarazione di nullità di matrimonio voluta da papa Francesco, in data 16 luglio 2022, recedendo dal Tribunale
Ecclesiastico Regionale Pugliese, il vescovo Vincenzo ha dato al nostro Tribunale Ecclesiastico Diocesano le facoltà necessarie per l'esame e la decisione delle cause di nullità matrimoniale inerenti alla nostra Diocesi. […]

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Omelia del vescovo Vincenzo nella Solennità di San Barsanofio Abate 2022

 “Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi?” (Mt 15, 2a).


Carissimi Amici,

queste parole, rivolte a Gesù dagli scribi e dai farisei appositamente venuti da Gerusalemme, ci interrogano sul nostro modo di vivere la festa del nostro Santo Patrono, San Barsanofio di Gaza e, più in generale, sul nostro modo di vivere la fede cristiana, alla quale crediamo di appartenere.

È necessario porre una premessa alla nostra riflessione: cosa ci vuole per rendere un culto gradito a Dio? E ancora di più: quale culto ci ottiene la partecipazione alla salvezza realizzata da Gesù Cristo con la Sua morte e resurrezione ed offertaci quale reale dono prezioso con l’effusione dello Spirito Santo nei nostri cuori?

Il termine “culto” deriva dal verbo latino “colere”, che vuol dire “adorare, venerare”, ed in generale significa relazione con ciò che è sacro. In questa prospettiva, il vocabolo “culto” racchiude in sé tutte le usanze e gli atti per mezzo dei quali si esprime il sentimento religioso.

La storia precristiana ed extracristiana ci insegna che spesso molte usanze e riti, vissuti come culto, cioè come mezzo per rendere lode e gloria alla divinità, erano in realtà un obbrobrio agli occhi di Dio. Basti pensare ai sacrifici umani. […]

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Omelia del vescovo Vincenzo nell'Ordinazione Sacerdotale di don Marco Tatullo e don Cosimo Serpentino

Oria, 23 giugno 2022 - Basilica Cattedrale

Con questa celebrazione ci introduciamo nella solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù, con la quale la Chiesa, oramai da diversi secoli, intende offrire ai propri fedeli la possibilità di adorare il cuore del Salvatore, simbolo della Sua umana corporeità, ma che è “inseparabilmente unito con la Persona del Verbo”, come si esprimeva San Paolo VI.

D’altra parte, questa festa ci permette di acquisire una più chiara consapevolezza dell’amore divino che il Salvatore offre ai Suoi fratelli e alle Sue sorelle con cuore di uomo.

Amatissimi figli, contemplando il Cuore di Gesù, che è asilo di pace, soave rifugio nelle prove della vita e pegno sicuro della salvezza, rivolgiamo il nostro sguardo a quell’atto di amore preveniente con il quale il Signore ha guardato alla nostra Chiesa diocesana, ed al nostro Presbiterio, ed ha scelto di farle dono di due ministri sacri la cui missione sarà quella di manifestare l’onnipotenza del buon Pastore nel perdono e nella compassione.[…]

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