Se cerchi salvezza, propaga il Rosario
Verso la canonizzazione di Bartolo Longo
Lettera Pastorale alla Diocesi di Oria
Oria, 5 ottobre 2025
LA MISERICORDIA E LA TENEREZZA DI DIO NON HANNO LIMITI!
Nell’Anno Santo della Speranza, a 45 anni da quel lontano 26 ottobre 1980, quando San Giovanni Paolo II dichiarò Beato il nostro condiocesano, l’Avv. Bartolo Longo, fondatore della nuova Pompei, il prossimo 19 ottobre Papa Leone XIV canonizzerà l’Apostolo del Rosario.
La storia di santità di Bartolo Longo ha avuto inizio all’età di 31 anni, nell’ottobre 1872 quando, giungendo nella Valle di Pompei per amministrare i terreni della Contessa Marianna Farnararo, vedova del Conte Albenzio De Fusco, che poi diverrà sua moglie, continuava a chiedersi che via avrebbe potuto seguire per raggiungere la salvezza della propria anima, cosı̀ compromessa dalle scelte sbagliate degli anni universitari vissuti a Napoli, quando aderı̀ allo spiritismo, al positivismo che obbligava a negare il soprannaturale e all’ateismo pratico.
È proprio in quella Valle, dove si vedeva solo desolazione ed abbandono, un giorno, verso mezzodı̀, il nostro Santo ebbe una forte mozione interiore, che lo scosse profondamente e lo avviò alla pratica del Vangelo, sorretto e guidato dalla Madre di Gesù: “Se cerchi salvezza, propaga il Rosario. Chi propaga il Rosario è salvo”.
Sapendo che era l’ultima disperata lotta contro lo spirito del Male, - come racconta Egli stesso -“Con l’audacia della disperazione sollevai la faccia e le mani al cielo, e rivolto alla Vergine celeste: se è vero, gridai, che tu hai promesso a San Domenico che chi propaga il Rosario si salva, io mi salverò, perché non uscirò da questa Terra, senza aver qui propagato il tuo Rosario”. [...]
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